I possibili scenari per lo scudetto al Milan.
La 33ª giornata potrebbe rivelarsi come la decisiva per l’assegnazione del titolo 2010/2011.
Il Napoli si allontana dalla vetta, dopo la sconfitta interna contro l’Udinese nel posticipo: il Milan così può sfruttare a pieno la vittoria di sabato contro la Samp e portarsi a +6 suiu partenopei.
Allegri è ancora prudente, vuole essere sicuro matematicamente, ma in conferenza stampa si lascia scappare una frase che la dice lunga sulla consapevolezza che è quasi fatta: “Solo un suicidio ci può far perdere lo scudetto”. Ed in effetti sembra proprio così.
Al Napoli non basterebbe raggiungere i rossoneri: gli scontri diretti sono stati entrambi sfavorevoli per gli uomini di Mazzarri; per cui, i punti da recuperare non sono 6, bensì 7.
Dunque il Milan può permettersi il lusso di perdere 2 partite, sulle 5 che restano da disputare (sempre che il Napoli le vinca tutte). C’è da dire però che il Milan ha di nuovo la tegola Pato: per lui almeno due settimane di stop; se aggiungiamo che Ibra sarà fermo almeno un’altra domenica (e forse anche la successia se gli verrà confermata la squalifica di 3 turni), ci saranno gorssi problemi in attacco per Allegri.
Tuttavia, vista la vena di Cassano, Robinho, Boateng e soprattutto Seedorf, e il rientro di Pirlo, l’assenza dei due bomber sembra meno decisiva.
La lotta Champions : si riaffaccia l’Udinese
La vittoria dei bianconeri friulani sul Napoli, ha anche il merito di aver riaperto la lotta per la Champions. Allo stato attuale l’Udinese è la prima delle escluse, ma i punti dalla Lazio (ultima qualificata) e Inter (qualificata senza spareggio) sono rispettivamente 1 e 4.
In virtù delle ultime prestazioni, l’Inter sembra in caduta libera, tanto che alcuni commentatori ritengono non improbabile la messa in discussione della qualificazione champions.
In effetti, quello che ad oggi sembra più incerto è il 3° posto, che garantirebbe di saltare i preliminari: la posizione è occupata ora dall’Inter, ma la Lazio è a soli 3 punti e sabato ci sarà lo scontro diretto al “Meazza”: questo sì che sarà un vero e propio spareggio.
